Cronaca

Il Comune di Cervia celebra il 75esimo anniversario della Liberazione

Il Comune di Cervia deporrà una corona d’alloro sotto al voltone del municipio, vista l'impossibilità di organizzare la tradizionale cerimonia

Per il 75esimo anniversario della Liberazione, il Comune di Cervia deporrà una corona d’alloro sotto al voltone del municipio, vista l'impossibilità di organizzare la tradizionale cerimonia. "Le numerose iniziative che hanno sempre caratterizzato il programma cervese in ricordo del 25 aprile, purtroppo, quest’anno non si terranno - spiega il sindaco Massimo Medri - E’ particolarmente triste non potere svolgere il tradizionale corteo con la banda nel centro storico e le manifestazioni celebrative nelle varie località con le visite ai cippi dei caduti, così come non potere realizzare le diverse mostre d’arte, incontri, dibattiti e tornei sportivi che erano già in programma per il 75esimo anniversario. E’ un periodo complicato in cui tutto giustamente è proiettato e concentrato sul superamento di questa emergenza, ma non dobbiamo comunque far passare in secondo piano i valori fondanti del nostro paese che proprio nei momenti più difficili devono essere alla base del nostro pensiero e del nostro agire, riaffermando i contenuti della democrazia, i capisaldi delle libertà individuali e collettive, il senso della società e della comunità".

"E’ importante non dimenticare, essere sempre vigili e attenti per difendere questi principi irrinunciabili e tramandarli nella quotidianità; affinché la storia non venga mistificata, è necessaria la forza della memoria - continua il primo cittadino - Cervia dunque ricorderà il 75esimo anniversario della Liberazione, con una grande corona d’alloro sotto il voltone del palazzo comunale, dove ci sono le lapidi dedicate a tutti i caduti cervesi, luogo simbolo della nostra città. Deporrò personalmente la corona in rappresentanza dell’amministrazione comunale e dell’intera città per celebrare il giorno della Liberazione, da cui poi nacquero la democrazia, la repubblica, la costituzione e le istituzioni democratiche. Nacquero allora, tra grandi speranze e potendo contare sulla volontà diffusa di ricostruire e far rinascere il Paese, in un clima aperto, attraverso uno sforzo straordinario di solidarietà e unità. E sarà così anche ora, come allora".


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